Aprire la porta e
lasciare l’esterno
irrompere all’interno.
Poiché la natura
si invita in luoghi
dove non è aspettata,
può apparire ovunque
– appesa, appollaiata,
posta al muro,
al suolo, a tavola…
Qui, proprio accanto a sé.
La natura dell’oggetto
Ibride è selvaggia.
Si guarda, si osserva,
aspetta che ci si rifletta
dentro e, una volta
adottato, riecheggia con lo
spazio e i suoi occupanti.
L’oggetto Ibride sconcerta,
è singolare e duale,
una curiosa combinazione
di attrazione e turbamento,
denuncia l’ordinario,
risveglia l’inanimato.